In luglio, sulla rivista Lancet, un team di ricercatori anglo-australiani ha riportato i risultati di una terapia a base di SMS inviati al fumatore per indurlo a smettere di fumare. Il cellulare è ormai usato dai 2/3 della popolazione mondiale e, se la terapia funzionasse, l’impatto potrebbe interessare un numero di fumatori molto rilevante.
Lo studio ha riguardato oltre 5.000 fumatori intenzionati a smettere. Nel mondo i fumatori sono circa 1 miliardo. A causa del fumo 5 milioni muoiono ogni anno, ma per il 2025 si raggiungeranno i 10 milioni. Una cifra drammatica non solo per i decessi, ma anche per la patologia fumo-indotta e, non ultimo, per i costi sociosanitari.