Janus

scienza, etica, cultura

Storia, storie

Su Report un’invenzione apparentemente rivoluzionaria diventa la metafora di un Paese che si lascia scappare le idee migliori. In realtà le cose sono più complesse

Cos’è la psicanalisi a quasi due secoli dalla morte di Freud? E come si colloca in rapporto alle altre discipline? Domande di attualità, dopo che la condanna di un tribunale francese ai danni di una regista che aveva criticato la disciplina, ha riacceso il dibattito anche in Italia.

A Milano dal 2 all’8 maggio 2012 il Vedere la scienza festival, una rassegna di film accomunati da un’unica caratteristica: la scienza è il cuore del racconto. L'edizione di quest’anno sarà dedicata al genio di Alan Turing.

The Lancet pubblica un ritratto di Paolo Macchiarini, il chirurgo italiano che lo scorso giugno ha eseguito per la prima volta nel mondo un trapianto di trachea senza donatore. Ma non lo ha fatto in Italia.

A Mezzolombardo gli ultrà cattolici non la vogliono nel teatro parrocchiale. Presentazione del suo libro annullata, poi spostata nella palestra comunale.

Adesso è ufficiale. L’Oms ha cancellato il Paese asiatico dalla lista di quelli in cui la malattie è attiva. Rimangono ancora Afganistan, Nigeria e Pakistan.

Forse non raggiunge i livelli di altri film centrati sul lutto, ma Rabbit Hole mostra i limiti del parlare e delle parole, della narrazione e della condivisione quando ci si confronta con una perdita. Non c’è altra strada che percorrere in solitaria l’intero cammino che porta a elaborare il lutto.

Una nuova rappresentazione della pièce teatrale di Jules Romains è lo spunto per una riflessione sulla giusta misura in medicina e della ricerca di quel “meno” che contenga anche il più. A maggior ragione oggi, in cui è sempre più labile il confine tra malato e consumatore.

Il New England Journal of Medicine festeggia il suo secondo secolo di vita. È il più antico giornale medico del mondo ancora in attività

 

 

A una anno dalle manifestazioni di piazza Tahrir il sito di MotherJones racconta la rivoluzione egiziana con le immagini realizzate dagli artisti di strada.

 

Le storie dei piccoli ammalati assistiti dai centri della Fondazione Don Carlo Gnocchi raccontate da un narratore atipico: un manager, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione

 

Un fotografo segue per tre anni un’equipe chirurgica documentando l’intero percorso del trapianto. Ne sono nati un libro e una mostra con pochi precedenti

 

Nessun rilievo è stato dato al fatto di avere un ministro privo di un braccio. Scommetto che vent’anni fa questa sarebbe stata la diversità sottolineata dalla stampa, magari anche in senso positivo, come segno di una conquistata uguaglianza dei diritti. Ma non oggi...

È a Roma da due mesi la mostra Body Worlds: corpi umani conservati ed esposti come opere d’arte.  Ed è un successo di pubblico

 

La disabilità a Torino trova idee, informazioni e risposte in un portale online pensato e progettato per le famiglie con bambini disabili in età compresa fra zero e dieci anni. Si chiama Di.To, il suo segreto? Una redazione capace di guardare a 360 gradi.

 

La grande storia della diversità umana in mostra a Roma. Un progetto internazionale, con reperti in arrivo da musei e istituzioni di tutto il mondo, ci spiega come siamo riusciti a popolare l’intero pianeta, costruendo le diversità umane che lo caratterizzano.

Da male innominabile il cancro sta diventando uno degli oggetti più presenti nella letteratura e, in generale, nell’immaginario collettivo. Ma cos’è che rende il tumore così cool?

 

Giorgio Cosmacini, in un volume da poco pubblicato, ripercorre l’arco di tempo che va dall’antichità ai nostri giorni e ricostruire tutti i diversi intrecci tra le due più opposte attività dell’uomo.

Lentamente il cancro sta lasciando la sfera privata per occupare quella pubblica. I malati, sempre più spesso, si raccontano superando tabù e paure.

L’ultimo esempio è quello di la Repubblica che alle storie in prima persona dei malati di cancro ha dedicato una sezione del quotidiano on line.

L'ospedale diventa una no smoking area anche per i medici ospedalieri. Succede in alcuni Stati degli Usa. Inammissibile che la raccomandazione di non fumare sia fatta da un dottore con la sigaretta in bocca. 

Tale proibizione ha sollevato reazioni molto contrastanti. 

In luglio, sulla rivista Lancet, un team di ricercatori anglo-australiani  ha riportato i risultati di una terapia a base di SMS inviati al fumatore per indurlo a smettere di fumare. Il cellulare è ormai usato dai 2/3 della popolazione mondiale e, se la terapia funzionasse, l’impatto potrebbe interessare un numero di fumatori molto rilevante.

Lo studio ha riguardato oltre 5.000 fumatori intenzionati a smettere. Nel mondo i fumatori sono circa 1 miliardo. A causa del fumo 5 milioni muoiono ogni anno, ma per il 2025 si raggiungeranno i 10 milioni. Una cifra drammatica non solo per i decessi, ma anche per la patologia fumo-indotta e, non ultimo, per i costi sociosanitari.

Anticipiamo un contributo in uscita sul numero 3 di Janus su carta. Dalla rubrica Vi racconto la mia professione, la storia di una psicologa dell’arte. Lontana dai medical drama, e amante di quelli che sono stati definiti, non senza un certo humour, i moderni teatri di anatomia.

Una kit da laboratorio pensato per consegnare ai bambini disabili la storia di due pesciolini, Lampo e Skeggia, che si inventa e si racconta ogni volta in modo diverso. È una delle proposte di Di.To, il portale torinese per famiglie con bambini disabili.

Il medico chirurgo Alessia Gazzola, specializzanda in medicina legale, si scopre scrittrice a 29 anni con L’allieva, un romanzo che si inoltra nel campo minato del medical thriller, e regala una voce italiana al genere di Patricia Cornwell, Kathy Reichs e Robin Cook.