Il ritorno di Janus

Autori: 
Eva Benelli

Nel 2010 Janus sospendeva le pubblicazioni dopo dieci anni di presenza nel mondo delle medical humanities, della riflessione etica e della medicina basata sull’evidence da una parte e sulla persona dall’altra. Ai suoi lettori aveva però annunciato un progetto di rilancio.

Nella primavera 2011 abbiamo potuto dire che il progetto è partito e che la rivista ha ripreso le pubblicazioni.

Nuove forze si sono aggiunte a quelle dell’editore, Zadig: insieme all’Istituto Giano, da sempre ideatore e promotore dell’idea di Janus, è nata un’alleanza con Ace, Associazione calabrese di epatologia, una onlus che affianca all’impegno sul territorio la promozione di una visione solidale della medicina. Anche il nostro comitato scientifico si è accresciuto di altre persone e altri punti di vista. Abbiamo infatti ripensato al progetto editoriale e abbiamo allargato l’ambito della nostra riflessione, aprendoci ancora di più al pluralismo delle esperienze e delle culture, al mondo della scienza e della ricerca in generale. Questa apertura si trova esplicitata nel nuovo sottotitolo della rivista: “scienza, etica, culture”.

La nostra visione la potete leggere, invece, nel manifesto “Ragionare senza dogmi”.

Concretamente Janus sarà disponibile per i suoi lettori in due modi: su carta, ogni tre mesi come in passato e con questo nuovo sito.

Sono due modalità di diffusione di un unico progetto e di uno stesso modo di lavorare. Un’unica rivista accessibile attraverso due mezzi che si integrano fra loro. Per questo pensiamo che non sia più il caso di chiedere ai nostri lettori di sottoscrivere un abbonamento, quanto di scegliere se vogliono sostenere un progetto.

I lettori di Janus che lo vorranno fare potranno utilizzare il sito per offrire il proprio sostegno e per scaricare il pdf dei numeri pubblicati.

A chi, affezionato alla carta, volesse continuare a ricevere a casa le copie, chiederemo un contributo di 10 euro per le spese di spedizione dei quattro numeri.

Per l’una e l’altra cosa è possibile effettuare un versamento sull’IBAN IT 24 O 02008  16303 000110073766, Unicredit Reggio Calabria, corso Garibaldi 331, Associazione calabrese di epatologia, specificando nella causale “sostengo il progetto Janus”, oppure “contributo per le spese di spedizione”.

La comunicazione partecipata e condivisa è un fenomeno dei nostri tempi. In qualche modo la visione della medicina che Janus ha sempre proposto anticipava questa idea. Anche nei fatti il nostro progetto di rilancio vuole adeguarsi al mondo che cambia senza perdere il meglio del passato. Janus, come sempre.