Janus

scienza, etica, cultura
/ news

Open cancer

Autori: 
Pubblicato il 12/10/2025

Recitava una vecchia battuta che girava negli anni Settanta nei primi open space delle redazioni dei giornali: “Il problema non è difendere la propria privacy, è difendersi dalla privacy degli altri”. 

Con una punta di cinismo la stessa battuta può essere applicata oggi all’ondata di popolarità che sembrano godere i malati di tumore. 

Sempre più libri vengono pubblicati – gentilmente postumi – per raccontare le proprie vicissitudini di paziente oncologico. E sempre più spazio viene ricavato dall’estensibile web per presentare le storie di malati di tumore. 

I giornali anglosassoni sono su questa lunghezza d’onda già da molti anni, ma per quelli latini è diverso. La cronicizzazione di molti tumori e l’arrivo in età anziana (o comunque in età pericolosa) di classi sempre più scolarizzate ha però sfondato anche da noi il tabù del cancro e della paura (disgusto, rifiuto, amnesia) che genera. 

L’ultima testimonianza di questa new age oncologica è Repubblica.it che dedica una sezione proprio ai racconti in prima persona di storie di tumore. Una lettura che sta diventando un genere e su cui sarà interessante riflettere  analizzandone la grammatica e la retorica. 

tags

Sezione: 
Tag: 

Aggiungi un commento