Janus

scienza, etica, cultura

Articoli di Roberta Villa

Un’esperienza di incontro tra “le due culture” a Milano prosegue da sette anni con ottimi risultati e attraendo studenti dall’estero. Ma ora rischia di perdersi per mancanza di finanziamenti
Mentre in Italia si respira un clima da caccia alle streghe, Jama pubblica l’intervento di due esperti di bioetica che sollevano una domanda fatta apposta per il contesto italiano: «Archiviato il paternalismo in medicina, come è possibile contrastare l’informazione scorretta senza cadere nella manipolazione del paziente?»
Un programma televisivo invoca un trattamento potenzialmente pericoloso e senza prove di efficacia. Le istituzioni cercano di resistere, ma alla fine cedono alle pressioni dell’opinione pubblica. I ricercatori che seguono le regole della sperimentazione confessano tutta la loro preoccupazione. Un’altra storia che fa male alla scienza.
In occasione della Giornata delle donne, Nature dedica un intero speciale alla presenza femminile nei laboratori. Prendendo atto che, nonostante vistosi passi avanti verso la parità, perfino nei Paesi più avanzati le ricercatrici sono ancora discriminate rispetto ai colleghi.
Due farmaci quasi identici per sicurezza ed efficacia. L’uno molto costoso. L’altro economico ma senza indicazioni specifiche per la malattia. I medici non possono prescrivere quello più economico per timori legali, mentre le risorse non sono sufficienti per garantire a tutti il trattamento costoso. E così a rischiare sono i malati
In uno spettacolo teatrale le canzoni del cantautore genovese diventano il canovaccio per raccontare le malattie mentali. Un modo per conoscerle e affrontarle meglio. E poi, diffondere una maggiore consapevolezza attraverso la musica e il teatro, aiuta ad abbattere i pregiudizi
Un libro appena pubblicato in Gran Bretagna lancia l’accusa: «I farmaci non funzionano». E ciò perché le case farmaceutiche nascondono i risultati degli studi, ingannando le autorità regolatorie e i medici, prima ancora dei pazienti. Ma attenzione alle letture acritiche.
Lo chiamano la Bibbia delle malattie mentali e a esso fanno riferimento gli psichiatri di tutto il mondo. Per quanto dei testi sacri non abbia l’immutabilità, il Dsm è l'unico strumento che può orientare questi specialisti, i soli a non potersi avvalere di esami del sangue o radiografie.
A invocarla sono nove società scientifiche statunitensi, che hanno identificato test e procedure inutili e inappropriate. Si tenga conto davvero delle esigenze dei pazienti. 
Oscilla tra due opposti l’esperienza del parto. Da una parte l’eccessiva medicalizzazione che ha nell’eccesso di cesarei un esempio lampante. Dall’altra la ricerca di una naturalità spesso molto poco naturale e che a volte fa dimenticare i meriti dell’assistenza medica al parto.

Pagine