Un social network riunisce l’Africa

Autori: 

Condividere i propri pensieri, le foto, i video, invitare gli amici o scovarli tra gli utenti già registrati. E ancora chattare, chiamare, videochiamare, mandare messaggi privati e giocare: sono alcune delle caratteristiche che accomunano il portale web Farafyn.com ai social network più celebri come Facebook, Twitter e MySpace. 

Se Facebook è nato con lo scopo di mettere in contatto gli studenti delle più prestigiose università statunitensi, Farafyn nasce con l’intento di riunire in un unico spazio virtuale un’altra categoria, però ben più ampia: gli africani nel mondo. Sia quelli che abitano il continente sia quelli della diaspora. È per questo motivo che oltre alle versioni in inglese e francese il portale è disponibile nelle quattro lingue più parlate dell’Africa: lingala, yoruba, swahili, wolof e malinké. E presto si aggiungeranno baoulé, zulu, yoruba e mooré rendendo questo sito uno strumento alla portata di tutti e non discriminante per chi lo utilizza. 

Nonostante in Africa si registri meno dell’1% delle attività in rete del mondo, nel 2010 Facebook è stato il secondo sito più consultato nel continente (il primo era Google) e Twitter l’undicesimo. Dati che suggeriscono il successo di questo portale e che approfitta anche dell’apertura agli utenti non africani. 

Infine, la grafica, essenziale come quella dei più celebri Facebook o Twitter, gioca sui toni del verde mentre l’amicizia immediata con il profilo di Farafyn rimanda a MySpace, uno dei primi social network che si è diffuso tra i giovani e in cui Tom Anderson, uno dei cofondatori, diventa automaticamente amico di ogni nuovo utente.

www.farafyn.com

Aggiungi un commento